giovedì 29 ottobre 2026Dati aggiornati: VQR giugno 2026 · Top 2% ottobre 2026

Tavole di consultazione della VQR 2020-2024 e della lista Top 2% Scientists

Metodologia

Come sono stati elaborati i dati

vqr.info non produce valutazioni: riporta dati pubblici e dichiara ogni elaborazione. Questa pagina documenta la provenienza dei dati, le elaborazioni effettuate e i criteri di lettura delle tavole. È articolata in due parti, relative alla VQR 2020-2024 e alla lista Top 2% Scientists, seguite da un glossario e dalle domande frequenti.

Parte I. La VQR 2020-2024

Tutti i dati di partenza pubblicati su questo sito provengono dai file ufficiali ANVUR della VQR 2020-2024, resi pubblici il 28 maggio 2026 nella pagina Rapporti di valutazione VQR 2020-2024. Le eventuali rielaborazioni effettuate da vqr.info sono indicate esplicitamente in questa pagina. Nessun dato è stato stimato o integrato da fonti diverse.

Ultimo aggiornamento dei dati VQR su vqr.info: giugno 2026. File sorgente: pacchetti ufficiali ANVUR della VQR 2020-2024 (Rapporti di Area dei GEV e Rapporto Finale), pubblicati il 28 maggio 2026. Eventuali aggiornamenti dei file sorgente saranno indicati in questa pagina.

1. Le fonti, tavola per tavola

Ogni tavola del sito corrisponde a tabelle ANVUR ben individuate:

  1. Quadro dei GSD di un ateneo e Graduatoria nazionale di un GSD: Rapporti di Area dei GEV (file «VQR 2020-24_Rapporto di Area_GEV_…_tabelle.xlsx»), Tabelle 4.4, 4.5 e 4.6, dipartimenti delle università per ciascun GSD, profili a), b) e a+b).
  2. Graduatoria nazionale di un SSD: medesimi Rapporti di Area, Tabelle 3.7, 3.8 e 3.9, università per ciascun SSD.
  3. Quadro dei dipartimenti di un ateneo: Rapporto Finale ANVUR, file «Tabelle excel_Rapporto finale VQR 2020-2024», Tabelle 7.1, 7.2 e 7.3. Le tabelle riportano, per ciascun dipartimento e per ciascuna area pubblicata, i valori dei profili a), b) e a+b): voto medio I, indicatore R, quartile dimensionale, posizione in graduatoria di area, distribuzione nelle classi di merito e indicatore IRD.
  4. Denominazioni di GSD e SSD: Tabelle 1.1/1.2 dei Rapporti di Area (classificazione D.M. 2 maggio 2024, n. 639).

2. Gli indicatori (definizioni ANVUR)

Ogni prodotto è assegnato a una classe di merito con un punteggio: A Eccezionale = 1; B Eccellente = 0,8; C Standard = 0,5; D Rilevanza sufficiente = 0,2; E Scarsa rilevanza o non accettabile = 0. Da questi punteggi l'ANVUR costruisce indicatori di tipo diverso:

Poiché è normalizzato rispetto all'aggregato di riferimento, l'indicatore R è più adatto del voto medio I per leggere la posizione relativa di una struttura rispetto alla media nazionale dell'area, del GSD o del SSD considerato. Tuttavia, i confronti tra aree, GSD o SSD diversi vanno interpretati con cautela, secondo le avvertenze metodologiche ANVUR (si veda il §5). I profili: a) personale permanente (R1), b) personale reclutato o promosso nel 2020-2024 (R2), a+b) tutto il personale (R1_2).

3. Le elaborazioni di vqr.info

Le elaborazioni di vqr.info sono minime e dichiarate: nella quasi totalità delle tavole i numeri sono quelli ANVUR senza alcuna rielaborazione. L'unica eccezione è il «Quadro dei dipartimenti di un ateneo», dove vqr.info costruisce due soli elementi di sintesi, qui spiegati.

  1. Indicatore sintetico R1_2 di dipartimento. L'ANVUR riporta l'indicatore R1_2 dei dipartimenti a livello di area, per ciascun dipartimento e per ciascuna area (cfr. Tabella 7.3 del Rapporto Finale, profilo a+b): è quindi un R1_2 di area, e un dipartimento multidisciplinare può averne più d'uno, uno per ogni area pubblicata. Il Rapporto Finale non fornisce un unico R1_2 ufficiale di dipartimento aggregato su tutte le aree; l'aggregazione finale su tutte le aree (con i relativi pesi) l'ANVUR la pubblica per le istituzioni, non per i dipartimenti. Per consentire una lettura sintetica per ateneo, vqr.info aggrega sulle sole aree pubblicate gli R1_2 di area, ponderandoli con i rispettivi prodotti attesi. Tale valore ha finalità di consultazione e non sostituisce gli indicatori ufficiali ANVUR pubblicati per area; può differire dai valori eventualmente riportati nei Rapporti di Istituzione, sia per gli arrotondamenti sia perché gli aggregati con meno di 10 prodotti attesi non vengono pubblicati.
  2. Distribuzione per classi da A a E del dipartimento. È ottenuta aggregando, sulle sole aree pubblicate, le distribuzioni percentuali delle classi di merito ponderate con i prodotti attesi. Ha finalità descrittiva e non costituisce un indicatore autonomo di ordinamento.

Per il resto, vqr.info non calcola indicatori propri: ordina e presenta i valori ANVUR così come pubblicati. La presenza di aree non pubblicate (soglia di 10 prodotti attesi) può incidere sull'indicatore sintetico di dipartimento; dove tecnicamente possibile, vqr.info indica le aree e i prodotti attesi considerati nel calcolo.

4. Come leggere le tavole

Le tavole pubblicate su vqr.info sono ordinamenti informativi costruiti per facilitare la consultazione dei dati. Per le tavole di GSD e SSD si usano gli indicatori pubblicati nei Rapporti di Area; per il «Quadro dei dipartimenti di un ateneo» si usa l'indicatore sintetico R1_2 elaborato da vqr.info sulle aree pubblicate. In generale, valori di R superiori a 1 indicano risultati medi superiori alla media nazionale dell'aggregato di riferimento; valori inferiori a 1, risultati medi inferiori. Le tavole sono ordinate in modo decrescente rispetto all'indicatore principale indicato nella pagina; in caso di valori identici, l'ordine può dipendere dagli arrotondamenti o da criteri secondari.

5. Avvertenze ANVUR sull'uso dei risultati

Gli indicatori ANVUR vanno interpretati con cautela, confrontando insiemi omogenei (per area scientifica e dimensione) e combinando più indicatori. In particolare l'ANVUR sottolinea che:

  1. la VQR non è una valutazione dei singoli ricercatori: riguarda la produzione complessiva di istituzioni e dipartimenti e non può essere usata per la valutazione individuale ai fini di carriera o di partecipazione ad attività di ricerca;
  2. i risultati non possono essere usati per confrontare aree diverse, poiché ogni area ha adottato criteri di valutazione specifici;
  3. per la regola del Bando che consente di conferire da 1 a 4 prodotti per ricercatore, non è opportuno confrontare settori scientifico-disciplinari diversi, in particolare nella stessa istituzione.

Analisi a granularità molto fine (oltre il livello di Area) possono risultare distorte per l'assenza dei settori con meno di 10 prodotti attesi. Fonte: Rapporto Finale ANVUR, VQR 2020-2024.

6. Limiti da conoscere

Le tavole pubblicate da vqr.info hanno finalità informativa e divulgativa: non costituiscono valutazioni ufficiali, non sostituiscono i documenti ANVUR e non devono essere usate per valutare singoli ricercatori. Inoltre:

7. Licenza e riuso dei dati

I dati e i documenti di origine restano soggetti alle condizioni di pubblicazione e riuso indicate dall'ANVUR (cfr. la licenza indicata nel Rapporto Finale, CC BY-NC-ND 4.0). Le elaborazioni grafiche e tabellari di vqr.info, nei limiti consentiti da tali condizioni, vanno citate come: «vqr.info, elaborazione su dati ANVUR VQR 2020-2024».

Parte II. La lista Top 2% Scientists

Dati Top 2% su vqr.info: edizione 2026 della lista (versione 9 del dataset, 7 ottobre 2026); elenco dei docenti in servizio al 15 ottobre 2026. Pubblicazione su vqr.info: ottobre 2026.

8. Che cos'è la lista e chi la produce

La lista nota come Top 2% Scientists (o «lista di Stanford») è il dataset Updated science-wide author databases of standardized citation indicators, curato da John P.A. Ioannidis (Stanford University) con Jeroen Baas, Kevin Boyack e altri, e pubblicato ogni anno da Elsevier nel suo repository di dati. L'edizione usata qui è l'aggiornamento di agosto 2026, versione 9, doi:10.17632/btchxktzyw.9, calcolata su una fotografia di Scopus al 1° agosto 2026, licenza CC BY-NC 3.0. Il metodo è descritto in Ioannidis J.P.A., Boyack K.W., Baas J., Updated science-wide author databases of standardized citation indicators, PLoS Biology 2020, 18(10): e3000918.

Per ogni autore con almeno cinque lavori indicizzati in Scopus il dataset calcola un indicatore composito, il c-score, che somma i logaritmi di sei misure: citazioni totali, h-index, hm-index (h-index corretto per il numero di coautori), citazioni ai lavori da autore unico, da primo autore, da primo o ultimo autore. Il dataset pubblicato contiene gli autori che rientrano nel 2% superiore della propria disciplina (sottocampo) oppure nei primi 100.000 per c-score nel mondo. Ne esistono due versioni: la lista di carriera, con le citazioni ricevute dal 1996 alla data della fotografia, e la lista del singolo anno, con le sole citazioni ricevute nell'anno solare precedente (qui il 2025). vqr.info usa per entrambe i valori calcolati senza autocitazioni, come raccomandano gli autori del dataset.

La disciplina di ciascun autore è assegnata dal dataset con la classificazione Science-Metrix (174 sottocampi in 22 campi) in base alle riviste in cui ha pubblicato di più; non ha alcun rapporto con i settori scientifico-disciplinari italiani. La colonna Top delle tavole indica la posizione dell'autore nel proprio sottocampo divisa per il numero di autori del sottocampo censiti nel dataset, in percentuale: 0,5% significa che l'autore è tra i primi 5 ogni mille della sua disciplina nel mondo; in rosso chi è entro l'1%.

9. Come vqr.info individua i docenti italiani

La lista riporta per ogni autore il nome come compare in Scopus, l'istituzione di affiliazione più recente e il paese. Non riporta il ruolo né il settore. Per costruire le tavole per ateneo e per settore, vqr.info ha incrociato le due liste con l'elenco ufficiale dei docenti e ricercatori in servizio pubblicato dal MUR su Cerca Università (interrogazione del 15 ottobre 2026: 102 atenei, circa 65.000 docenti con un settore assegnato secondo la classificazione del D.M. 639/2024). L'incrocio è fatto da vqr.info con un procedimento automatico, poi controllato a campione, in questi passi:

  1. Nomi. Cognome e nome del docente sono confrontati con il nome Scopus dell'autore dopo aver tolto accenti, apostrofi e lettere speciali; si accettano le iniziali, i secondi nomi mancanti e gli errori di una lettera che Scopus introduce a volte nei cognomi.
  2. Affiliazione. L'istituzione indicata nella lista deve corrispondere all'ateneo del docente (nome dell'ateneo, città o dipartimento). Chi in Scopus risulta affiliato a un altro ente (un ospedale, un ente di ricerca, un'università straniera o un altro ateneo) non viene abbinato, anche se il nome coincide.
  3. Omonimi. Quando nello stesso ateneo più docenti hanno lo stesso cognome e un nome compatibile, l'abbinamento è accettato solo se la disciplina Science-Metrix dell'autore è coerente con il settore del docente; in caso contrario il caso resta sospeso.
  4. Profili doppi. Se a un docente corrispondono più profili Scopus (una persona può averne più di uno), le tavole mostrano il profilo con il c-score più alto; gli altri non sono sommati.

Le tavole pubblicano solo gli abbinamenti certi: quelli con nome e affiliazione pienamente coerenti e senza omonimi, più un piccolo numero verificati uno per uno. Gli abbinamenti plausibili ma non certi (circa 1.100 casi, in gran parte autori con affiliazione generica o con omonimi) non sono pubblicati in attesa di verifica. L'elaborazione segue un criterio prudenziale: è più probabile l'omissione di un docente presente in lista che l'inclusione di un abbinamento errato. Segnalazioni di omissioni o errori possono essere inviate a info@vqr.info: le correzioni sono pubblicate agli aggiornamenti successivi.

10. Come sono costruite le tavole

11. Limiti della lista e dell'incrocio

12. Dati personali e richieste di non pubblicazione

Le tavole riportano cognome e nome, ateneo, ruolo, struttura di afferenza e settore dei docenti, tratti dall'elenco pubblico del MUR, accostati ai valori che la lista Top 2% pubblica per il medesimo nominativo. Si tratta di dati già pubblici alla fonte; vqr.info li riunisce per agevolarne la consultazione, senza aggiungere valutazioni. Gli interessati possono chiedere in qualsiasi momento che il proprio nominativo non sia pubblicato scrivendo a info@vqr.info: la riga resta computata nei totali dell'ateneo e del settore, mentre al posto del nome compare la dicitura «nome non pubblicato su richiesta dell'interessato». Allo stesso indirizzo si possono segnalare abbinamenti errati. I dettagli sono nell'informativa sulla privacy.

13. Licenza e citazione

Il dataset Top 2% è distribuito con licenza CC BY-NC 3.0: va citato come Ioannidis J.P.A. (2026), August 2026 data-update for "Updated science-wide author databases of standardized citation indicators", Elsevier Data Repository, V9, doi:10.17632/btchxktzyw.9. L'elenco dei docenti è del MUR (Cerca Università). Le tavole di vqr.info che ne derivano vanno citate come: «vqr.info, elaborazione su dati Ioannidis/Elsevier (Top 2% Scientists 2026) e MUR», nei limiti consentiti dalle licenze delle fonti e senza finalità commerciali.

vqr.info è un progetto indipendente, non ufficiale e senza finalità di lucro, curato dal prof. Vincenzo Naddeo, non affiliato ad ANVUR, al MUR, a Elsevier, alla Stanford University o ad altre istituzioni. Sono possibili errori di importazione, arrotondamento, associazione dei nomi o visualizzazione. Le segnalazioni possono essere inviate a info@vqr.info. In ogni caso fanno fede esclusivamente i documenti ufficiali ANVUR e le fonti originali della lista Top 2%.

Glossario

SSD, settore scientifico-disciplinare
L'unità minima in cui il sistema universitario italiano classifica i docenti e i loro insegnamenti (per esempio CEAR-02/A, Ingegneria sanitaria-ambientale). La classificazione in vigore è quella del D.M. 639/2024; i codici precedenti, come ICAR/03, restano in uso nel linguaggio corrente.
GSD, gruppo scientifico-disciplinare
L'aggregazione di più settori affini (per esempio 08/CEAR-02), introdotta dalla stessa riforma; è il livello a cui la VQR pubblica i risultati dei dipartimenti.
Area
Le 14 grandi aree disciplinari del CUN (matematica e informatica, fisica, chimica, ingegneria civile, medicina, e così via): ogni area ha avuto nella VQR un proprio gruppo di esperti e criteri propri.
Prodotto della ricerca
Un articolo, un libro, un capitolo, un brevetto o un altro risultato conferito alla VQR e valutato.
Classi di merito
I cinque giudizi che la VQR assegna a ogni prodotto: A eccezionale, B eccellente, C standard, D rilevanza sufficiente, E scarsa rilevanza o non accettabile.
Indicatore R
Il rapporto tra il voto medio di una struttura e il voto medio nazionale dell'aggregato di riferimento. Vale 1 in media; sopra 1 la struttura è sopra la media, sotto 1 è sotto. R1 si riferisce al personale permanente, R2 ai reclutati o promossi nel periodo, R1_2 a tutti.
h-index
Un autore ha h-index pari a h se h dei suoi lavori hanno ricevuto almeno h citazioni ciascuno. Nelle tavole è calcolato senza autocitazioni e sul periodo della lista.
c-score
L'indicatore composito della lista Top 2%: somma dei logaritmi di sei misure di citazione, che tiene conto anche del ruolo di autore unico, primo o ultimo. Serve a ordinare gli autori dentro la lista.
Lista di carriera e lista del singolo anno
Le due versioni della lista Top 2%: la prima conta le citazioni ricevute dal 1996 alla data della fotografia di Scopus, la seconda solo quelle ricevute nell'ultimo anno solare completo (qui il 2025).
Disciplina (Science-Metrix)
La classificazione in 22 campi e 174 sottocampi con cui la lista assegna a ogni autore un ambito, in base alle riviste in cui pubblica. Non coincide con i settori italiani.
Incidenza percentuale
Nelle tavole Top 2%, il rapporto percentuale tra docenti in lista e docenti in servizio dello stesso settore nello stesso ateneo (o in Italia).

Domande frequenti

Un autore con l'affiliazione del mio ateneo è presente nella lista Top 2%, ma non compare nelle tavole. Perché?

Le tavole muovono dall'elenco MUR dei docenti e ricercatori in servizio, non dalle affiliazioni dichiarate in Scopus. Docenti in quiescenza o emeriti, docenti trasferiti ad altro ateneo, assegnisti, dottorandi, titolari di contratto e personale ospedaliero possono risultare in Scopus con l'affiliazione dell'ateneo pur non essendo nell'elenco MUR: in tal caso non compaiono nelle tavole, benché presenti nella lista. Si verifica anche il caso opposto: un docente in servizio può avere in Scopus l'affiliazione di un ente di ricerca, di un consorzio o di un'università straniera; tali casi sono stati inclusi soltanto dopo verifica manuale.

Un docente è presente nella lista ma non compare nelle tavole del suo settore.

Sono pubblicati soltanto gli abbinamenti certi tra il nominativo in Scopus e il docente dell'elenco MUR. Quando il nome è registrato con grafia diversa, quando esistono omonimi nello stesso ateneo o quando l'affiliazione in Scopus è generica, l'abbinamento resta in attesa di verifica e non è pubblicato. Una segnalazione a info@vqr.info corredata del collegamento al profilo Scopus consente di completarlo all'aggiornamento successivo.

Che cosa indica la colonna "Top" e perché alcune posizioni superano il 2%?

"Top" è la posizione dell'autore nel proprio sottocampo Science-Metrix divisa per il numero di autori del sottocampo censiti nel dataset, in percentuale: 0,5% significa tra i primi cinque ogni mille al mondo. L'ingresso nella lista dipende dal c-score calcolato anche con le autocitazioni, mentre le tavole usano i valori senza autocitazioni: per questo alcuni autori in lista hanno una posizione, così calcolata, oltre il 2%.

L'incidenza percentuale è un indicatore affidabile?

Nei settori di piccola consistenza è sensibile a singole unità: un ateneo con due docenti nel settore, uno dei quali in lista, presenta un'incidenza del 50%; un ateneo con quaranta docenti e sei in lista presenta il 15%, con una base assai più ampia. Per questa ragione le tavole riportano sempre, insieme, il numero di docenti in lista, i docenti del settore in servizio e l'incidenza percentuale, e la graduatoria degli atenei è ordinata per numero e non per incidenza.

Perché la VQR non è una classifica degli atenei?

L'ANVUR valuta i prodotti conferiti da dipartimenti e istituzioni con criteri definiti area per area e pubblica indicatori normalizzati sulla media dell'aggregato di riferimento. Il confronto tra aree o settori diversi, come l'impiego dei risultati per la valutazione di singoli ricercatori, è un uso che l'ANVUR stessa esclude. Le tavole di vqr.info sono ordinamenti informativi all'interno del medesimo aggregato, non una classifica generale.

Come si chiede la non pubblicazione del proprio nominativo o la correzione di un errore?

Scrivendo a info@vqr.info. La richiesta di non pubblicazione non richiede motivazione: il nominativo è sostituito dalla dicitura «nome non pubblicato su richiesta dell'interessato» al primo aggiornamento utile, di norma entro pochi giorni, mentre i totali restano invariati. Le correzioni di abbinamenti errati sono pubblicate con la medesima tempistica. I dettagli sono nell'informativa sulla privacy.

Con quale periodicità sono aggiornati i dati?

I dati VQR corrispondono ai rapporti ANVUR del maggio 2026 e sono modificati soltanto in caso di rettifiche ufficiali. La lista Top 2% è pubblicata con cadenza annuale, di norma tra settembre e ottobre: la sezione è rielaborata a ogni edizione, con un nuovo elenco MUR dei docenti in servizio. La data dei dati in uso è indicata in testa a ogni pagina.